(22 febbraio 1969 – 22 marzo 2025) è stato un poeta, musicista e filologo italiano. Ha lavorato come professore associato di filologia presso l’Università di Bologna, ed è stato visiting professor presso la Bath Spa University nel Regno Unito.
Benozzo era noto per il suo attivismo dissidente contro la sorveglianza di massa, con azioni di protesta concrete che hanno portato anche alla sua sospensione dal lavoro, in nome della libertà e in opposizione al potere.
La sua sospensione, legata alla sua opposizione alle restrizioni imposte durante la pandemia di COVID-19 dal Governo italiano, è stata riportata dai media nazionali, poiché è stato uno dei soli due professori universitari sospesi in Italia per questo motivo.
È stato fondatore dell’Osservatorio contro la sorveglianza di Stato, promosso dal Centro europeo per Scienza, Etica e Diritto.
Come ricorda Zelenin in un articolo fondamentale tradotto dalla rivista Quaderni di Semantica, i Serbi danno alle volte al bambino il nome del lupo.
Tale usanza corrisponde a un invito all’animale a divenire il padrino.
Jasna Belovié informa che i nomi cari ai Serbi Vuka, Vukica, Vokoslava, Vukac (cioè ‘lupo’ ‘lupa’) si danno allo scopo di ammansire il lupo mannaro che distrugge i bimbi neonati. (Zelenin 1988-1989, I 241).
Già Frazer nel Ramo d’oro, d’altro canto, aveva notato che i pastori danesi, per paura di evocare il lupo pronunciando il suo vero nome, lo chiamavano ‘Il Silenzioso’, ‘Zampe Grigie’, ‘Denti d’Oro’ e che i nativi della Camciatca non nominavano il lupo credendo che sentisse sempre quello che si diceva di lui.
Concordo con Xaverio Ballester nel ritenere che alla base di tutti questi nomi ci sia più plausibilmente una radice vicina a un’onomatopea del tipo uluky’s.
Ai nomi noah elencati da Frazer e Zelenin aggiungerei i seguenti:
gael. samhach ‘lupo’, ma anche ‘silenzioso’;
galls. (Powys) Ilwyd ‘lupo’, ma anche ‘grigio’;
sved. onamnbara ‘lupo’, ma anche ‘l’innominabile’;
finl. nukkuja ‘lupo’, ma anche ‘il dormiente’;
emil. (Alto Frignano, località Fiumalbo, in provincia di Modena) lansò, letteralmente il ‘non lo so’.
