Attività cinofile
Alessandra Monti

Non possiamo pensare di fare nessuna attività con un cane, sia essa sportiva o di lavoro, senza fare estrema attenzione alle sue emozioni.
David Appleby

Oggi il mondo della cinofilia offre un’infinità di attività che si propongono di lavorare nel rispetto delle caratteristiche e delle attitudini del cane.
In generale direi che la differenza dipende dal “come” si vive un’attività piuttosto che dal “cosa” si decide di fare. Qualsiasi corso o attività fatta con consapevolezza e ascolto è un’opportunità per il binomio. Per consapevolezza intendo l’intenzione di mantenere l’attenzione su cosa succede veramente a livello fisico ed emotivo, a noi e al nostro cane, prenderne atto e quindi agire in modo saggio.
 
Le attività cinofile non dovrebbero avere come scopo la performance ma essere delle occasioni di confronto per conoscere se stessi attraverso il lavoro con il proprio cane; occasioni per creare una relazione profonda e onesta.
 
L’ attività che mi sento di suggerire con il canelupo è il mantrailing a fine ludico/sportivo.
Il mantrailing è una disciplina cinotecnica che permette di individuare, seguire e ricostruire il percorso effettuato da una persona specifica.
Anche a sostegno di alcuni percorsi di recupero di problemi comportamentali è utile, se fatto in modo corretto aiuta il cane a concentrarsi e a prendere fiducia in se stesso.
Inoltre ha anche un significato più profondo: insegna a fidarci del nostro animale e a trovare il coraggio di seguirlo.
 
I binomi che si appassionano e decidono di impegnarsi ulteriormente, possono considerare la possibilità di entrare in protezione civile e prepararsi agli esami per diventare operativi come unità cinofile da soccorso.