Fiori di Bach
Alessandra Monti

“Guarire non significa combattere e neanche eliminare un problema, bensì superarlo. Non bisogna quindi limitarsi ad eliminare i sintomi ma innanzitutto imparare ad interpretarli; bisogna soprattutto capire quale messaggio stia dietro la malattia ed accettare questo messaggio prendendo coscienza del suo significato per poter poi liberatamente e consapevolmente portare il cambiamento che ci necessita.” Leandro Borino

Edward Bach (1886 – 1936)
Bach arrivò a concepire come la diversità di risposta terapeutica individuale e le modalità di reazione alle malattie fossero condizionate dalle diverse caratteristiche emotive e dalle diverse valenze psicologiche, quindi anche spirituali, tipiche di ciascun soggetto.
Bach non considera l’aspetto psicologico della malattia come la diretta conseguenza della malattia stessa, ma ritiene che siano l’atteggiamento mentale e quello emotivo del soggetto ad aprire le porte alla malattia.
I fiori di Bach agiscono su una frequenza vibratoria (un po’ come i colori): non riescono a rimuovere un pensiero o un atteggiamento negativo ma consentono una sua trasformazione in positivo.
E’ come avere una palla di vetro con dentro tutti i fiocchi di neve adagiati sul fondo, i fiori di Bach rappresentano l’opportunità di poter agitare la palla e sollevare tutti i fiocchi per poi lasciarli depositare di nuovo ma in una posizione migliore.
I fiori di Bach sono un sostegno efficace per migliorare il processo emozione-comportamento nella relazione uomo-cane.