Educazione e addestramento
Alessandra Monti

L’educazione non è l’insegnamento, l’educazione trae dalla persona ciò che ha da sviluppare di autentico e di proprio.
Questo concetto applicato all’educazione di un cane-lupo, e non solo, viene un pò rivisto.
In gergo scientifico per educazione si intende “modulare le intelligenze” (Multiple Intelligence Theory), io, in sintesi, considero come obiettivo dell’educazione, riuscire ad armonizzare il cane-lupo con il proprietario, con l’ambiente e con il contesto sociale in cui vive.
Prima fase dell’educazione è la socializzazione. Ovvero quel processo di apprendimento e trasformazione dell’individuo al fine dell’integrazione in un sistema sociale.
Certe capacità che per un cane sono ormai acquisite, per un cane-lupo è strada ancora da compiere. Rapportarsi serenamente con l’essere umano e con tutto ciò che lo circonda (rumori, odori, auto, cani dalle forme strane, oggetti, luoghi,…) per un cane-lupo spesso è tutt’altro che naturale.
E’ un periodo molto delicato sino ai 5/6 mesi, dove brutte esperienze rischiano di segnare in modo profondo il cucciolo e dove spesso ci si confronta con le sue paure ataviche verso l’essere umano e il suo mondo.

Quello che intendo per addestramento non è solo rendere abile un cane-lupo ad eseguire un esercizio, semplice o complesso che sia, ma piuttosto trovare delle occasioni di lavoro con lui per incontrare anche noi stessi.
Lavorare insieme è un ottimo modo per confrontarsi e conoscersi, per sperimentare i ruoli, per consolidare la relazione e vederne i confini.
E’ un modo per dare stimoli mentali al nostro cane-lupo in giornate noiose, a volte è una scusa per fare esercizio fisico insieme.
Addestramento è interazione ed educazione al mutuo rispetto.
Addestramento è creare occasioni per scambiarsi i ruoli. Ad esempio durante la ricerca di un disperso nei boschi o un trekking di più giorni, il vostro cane-lupo sarà leader indiscusso e un aiuto fondamentale.
E’ esercitarci alla calma e alla disciplina.
E’ condizionare alcuni suoi comportamenti e cambiare alcune nostre abitudini, al fine di una vita insieme.
E’ provare ad essere una buona guida da seguire spontaneamente.
E’ prendersi la responsabilità di conquistare la sua fiducia e concedigli la nostra.
E’ scoprire i bisogni reali del nostro cane-lupo, scoprendo spesso che sono anche i nostri.
Un cattivo addestramento non insegna, ovvero non fornisce stimoli alla crescita psicologica e intellettuale né dell’uomo, né del cane-lupo.