Diffidenza
Alessandra Monti

Possiamo definire la diffidenza come la disposizione d’animo sospettoso, che tende a dubitare, a non dare fiducia.
Il lupo è diffidente verso qualsiasi cosa nuova, qualsiasi cosa che non conosce; è un animale intelligente e cauto, non ama mettere a repentaglio la propria incolumità se non è strettamente necessario. I lupi diffidano del temerario e dell’audace senza accortezza.

Il pericolo e il consumo energetico vengono sempre valutati prima dell’azione, così come viene sempre impiegato tempo per l’osservazione della preda prima della caccia.

La diffidenza non è né timidezza né paura: è un modo di guardare il mondo per sopravvivere.


Per il lupo e spesso anche per il canelupo, il coraggio, inteso come capacità di affrontare un pericolo essendo cosciente delle conseguenze; è un atto d’amore, è un raro slancio che supera l’istinto, che non cede al timore perché qualcosa di vero e giusto lo chiede.


Gli animali domestici curano l’essere umano e il lupo cura la natura.

L’essenza dei cani, il loro essere, non è alterata dalla mente, come lo è nella maggior parte degli uomini.
Ogni volta che sentiamo l’Essenza in un altro, la sentiamo anche in noi stessi. Poiché i cani vivono ancora un originale stato di connessione con l’Essere, possono aiutarci a recuperarlo. Eckart Tolle
Per il lupo, sacrificarsi per stare vicino all’essere umano è un compito che non gli spetta, per il cane invece risulta gratificante anche se faticoso perché è predisposto.

Il lupo è un selettore naturale, è lo spirito della libertà, destinato a prendersi cura della natura mantenendo l’equilibrio nell’ecosistema.

Il canelupo ha un ruolo per noi, che sta a cavallo fra quello del cane e quello del lupo, ovvero, si prende cura dell’essere umano ma gli chiede di seguirlo indietro nel tempo per ritrovare il contatto profondo con la natura.